IL MASSAGGIO UN SUPPORTO PER LA FIBROMIALGIA

L’importanza del massaggio nella fibromialgia 
 
Molti studi hanno dimostrato che il massaggio è efficace nella gestione del dolore, dell’ansia e della depressione nella fibromialgia. 
Abhyanga è un tipo di massaggio ayurvedico che utilizza olio caldo e pressioni e gesti molto specifici. Nell’impossibilità di sottoporsi ad Abhyanga, il regolare auto massaggio con olio è analogamente vantaggioso. Secondo l’Ayurveda, il massaggio con olio dona tono e vigore ai dhatus (tessuti) del corpo. Il massaggio nella direzione delle fibre muscolari allevia gli spasmi muscolari, la tensione e il dolore. 
Dal punto di vista delle evidenze il massaggio è una delle più antiche terapie curative utilizzate da migliaia di persone di anni.
È considerata una terapia complementare negli Stati Uniti ed è una delle più popolari in Europa. 
I pazienti in genere valutano l’esperienza come soddisfacente o piacevole, il che potrebbe essere il motivo per cui è così popolare, in particolare tra quelli con fibromialgia. 
Un articolo ha valutato il massaggio come la seconda migliore terapia alternativa per i pazienti con fibromialgia.
Il massaggio viene inquadrato come applicazione della manipolazione sistematica ai tessuti molli del corpo a scopo terapeutico. 
Si ritiene che il massaggio possegga efficienze sia fisiologiche che psicologiche, i cui effetti sono altamente interattivi. 
L’effetto fisiologico può essere di natura meccanica o riflessa. 
Uno studio conclude che i pazienti con fibromialgia che hanno ricevuto interventi medici alternativi hanno espresso la massima soddisfazione nei casi in cui è stato utilizzato un massaggio ”delicato” e meno profondo. 
Gli oli topici massaggiati sulla pelle possono ridurre l’intensità del dolore. Gli oli ”caldi”, sia per la temperatura che per le loro qualità, sono spesso usati per rilassare i muscoli, tuttavia si deve prestare attenzione all’uso di oli caldi in quanto, come noto, il calore aumenterà pitta. 
Nello specifico caso della fibromialgia troveranno indicazione d’uso, secondo la prescrizione del medico ayurvedico, tutti gli oli medicati specifici per gli squilibri prevalenti di vata e di pitta. 
Tra gli oli ”base” l’olio di sesamo ha effetti utili a vata, l’olio di cocco ha effetti utili per pitta, l’olio di girasole è utile per pitta, l’olio di sandalo applicato con il massaggio possiede qualità nervine calmanti ed aiuta a rinfrescare corpo e mente e, come curiosità, risulta particolarmente utile per alleviare i sintomi di pitta squilibrati in relazione a rabbia e ostilità posizionandone una goccia sulla zona del ”terzo occhio” tra le sopracciglia, nonché su gola, sterno, ombelico, tempie e polsi. 
Uno studio condotto presso il Maharishi Ayurveda Health Center in Norvegia ha incluso Abhyanga in uno specifico trattamento della fibromialgia ottenendo riduzione a lungo termine (6 mesi) dei sintomi della sindrome. 
In uno studio clinico condotto in Brasile nel 2012 Abhyanga somministrato in pazienti con fibromialgia, in cui era stato accertato un disquilibrio energetico del biotipo (dosha) Vata, ha contribuito a migliorare la qualità di vita alleviare la sintomatologia di dolore e della depressione. 
Nel 2013 uno studio condotto per valutare in generale gli effetti dei trattamenti panchakarma nei disordini muscoloscheletrici ed in particolare in vatavyadhi ha concluso che Abhyanga, condotto con Bala Taila, Dasamula Taila, Narayana Taila, Kshirabala Taila e Sahacharadi Taila trova indicazione per la gestione del dolore in pazienti con fibromialgia. 
Nel 2017 uno specifico studio condotto su Ksheerabala Taila ha suggerito nelle sue conclusioni che questo olio medicato contribuisce a ridurre l’infiammazione e il dolore delle articolazioni e quindi può essere quindi è benefico coadiuvante nelle malattie degenerative come l’osteoartrite inoltre supporta la forza dei muscoli e ne aumenta la vitalità provvedendone alla necessaria nutrizione così come alle ossa; per questi motivi Ksheerabala Taila, anche tramite Abhyanga, viene ritenuto utile come coadiuvante nel prevenire l’atrofia muscolare, la perdita di massa muscolare e nella fibromialgia. 
 
 
Giulio Mazzetti terapista Ayurvedico
 
 
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