PERCHÉ SCEGLIERE IL MASSAGGIO OLISTICO?

Cos’è un massaggio olistico?

Il massaggio è una delle più antiche terapie corporee e la sua origine si perde nella notte dei tempi. L’antica medicina cinese e quella indiana, prevedevano l’utilizzo di tecniche di sfregamento per prevenire e curare alcuni stati patologici, i greci lo adottavano come forma eccellente per migliorare il loro stato fisico sia interiore che estetico così come i romani i quali, avevano capito che esso scioglieva le tensioni muscolari, preveniva gli infortuni e allontanava l’affaticamento. Con l’avvento del Medioevo e l’influenza della Chiesa Cattolica, il massaggio venne collocato come una pratica altamente peccaminosa così come chi utilizzava le erbe medicinali veniva accusato di stregoneria, motivo per cui venne abolito almeno in Europa.

Ci volle il Rinascimento per portare di nuovo a galla questa importante tecnica terapeutica e con l’età moderna, venne addirittura fondata la base per quella che è l’odierna fisioterapia grazie al Dott. Ling, che studiò un sistema manipolativo basato sui concetti della fisiologia e che prese il nome di “terapia svedese”. Dagli anni ’60 si cominciò ad adottare il massaggio non solo come una tecnica corporea ma anche per i benefici apportati a livello psicologico e psicosomatico. E’ proprio qui che si colloca il termine “olistico” ovvero un trattamento che abbia la finalità di trattare non solo il corpo ma anche la mente e lo spirito.

Durante il massaggio olistico, l’operatore utilizza tecniche diverse al fine di raggiungere il benessere completo del ricevente. Tra le diverse tecniche vi sono quelle che derivano dalla medicina cinese e ayurvedica, l’aromaterapia ecc.

Perché il massaggio olistico è efficace?

Il motivo per cui un massaggio olistico è efficace risiede nel “potere” del tocco a livello psicologico e fisiologico.

Nel primo caso, il massaggio crea una situazione sicura, in cui poter ricevere un contatto piacevole e professionale tale da poter rendere il ricevente vulnerabile ad alcune emozioni che emergono e talvolta, vengono espulse. Il tatto è uno dei primi sensi che il bambino sviluppa e mantenerlo sotto forma di gesti affettuosi (abbraccio, carezze e simili) è fondamentale per lo sviluppo della sua autostima e per la crescita emotiva. Attraverso il tocco si comunicano diversi messaggi come l’empatia, l’incoraggiamento, il conforto. Per questo motivo, durante una seduta di massaggio, non solo è importante alleviare le tensioni muscolari ma anche andare ad eviscerare alcune emozioni responsabili di stress e tensioni che si manifestano sul corpo sotto forma di “contratture muscolari”, per esempio.

Da un punto di vista fisiologico, invece, il tocco stimola milioni di recettori che si trovano sull’epidermide e che inviano input al cervello che interpreta i messaggi e li restituisce ai muscoli . Un tocco leggero, provoca il rilascio di endorfine le quali hanno un potere antidolorifico e favoriscono la sensazione di calma e rilassamento. Un massaggio più vigoroso, invece, allevia le tensioni muscolari, sollecita maggiormente il sistema circolatorio ematico il quale apporta così maggiori sostanze nutritive e favorisce l’espulsione delle tossine. Anche il respiro si fa più profondo ottenendo una maggiore ossigenazione dei tessuti, espellendo alcune sostanze di scarto e favorendo la calma e il rilassamento. Alleviando le tensioni, il fisico si rilassa e man mano che si prosegue col trattamento, si ha un cambiamento funzionale del corpo come può essere, per esempio, una buona digestione.

Il massaggio olistico è un massaggio leggero?

Il massaggio olistico può essere svolto su tessuti molli o su tessuti profondi.

Il primo, manipola soprattutto cute e muscoli superficiali con lo scopo di lenire dolore e favorire gli scambi di liquidi tra i tessuti. Alcuni di essi operano proprio in relazione all’anatomia e alla fisiologia dell’organismo come il linfodrenaggio, il massaggio svedese e quello sportivo ma l’obiettivo è quello di creare una situazione distensiva per il ricevente al fine di ottenere benefici su più livelli.

Il secondo, opera soprattutto a livello del tessuto connettivale ovvero un tessuto formato da fibre bianche di collagene che riveste ogni organo del nostro corpo e, per questo motivo, se anche una sola parte viene compromessa, tutto il corpo ne risente l’effetto negativo. Il massaggio profondo, non deve essere doloroso in modo eccessivo in quanto il risultato sarebbe quello della contrazione muscolare e dunque controproducente.