TUTTO QUELLO CHE PUÒ FARE LA MEDICINA CINESE PER AIUTARE CON IL DOLORE MUSCOLARE E ARTICOLARE.

Il primo step fondamentale (dopo la visita medica!) è quindi l’incontro con un’operatrice di medicina cinese preparata, che possa inquadrare bene il problema in termini di medicina cinese e, quindi, capire quale tipo di blocco si è instaurato e dove agire per risolverlo.

Il massaggio tuina

Fra le tecniche di medicina cinese, le più adatte per il dolore muscolare e articolare sono il massaggio tuina e l’agopuntura: io sostengo particolarmente l’efficacia del primo (con cui lavoro) perché unisce il lavoro sui punti dell’agopuntura (con le mani e non con gli aghi) a un lavoro a 360° sui meridiani tendino-muscolari (le strutture energetiche che irradiano, nutrono, sostengono muscoli, tendini e legamenti) e sulle aree del corpo: si tratta quindi di un approccio estremamente diretto e completo.
Una volta inquadrata la problematica, quindi, l’operatrice tuina procede per gradi, lavorando prima con manovre a livello del meridiani tendino-muscolari per far circolare il qi e il sangue, poi sui punti dolenti, quindi sui punti di agopuntura ad azione sulla zona e infine con eventuali mobilizzazioni articolari delicate.
Il risultato è normalmente visibile già subito dopo il primo trattamento: ripristinando almeno in parte la corretta circolazione di qi e sangue, il dolore diminuisce e la mobilità della parte aumenta. Un leggero indolenzimento (della durata massima di mezza giornata) è possibile dopo il primo trattamento: è causato dal lavoro fatto per “forzare” il qi e il sangue della persona a rompere il blocco e a riprendere la loro normale circolazione.

Le tecniche complementari: gua sha, coppettazione e moxibustione

Nella maggior parte dei casi, durante il trattamento tuina vengono utilizzate tecniche complementari, ossia utili a rafforzare il lavoro fatto dall’operatrice. Ogni tecnica viene utilizzata in modo mirato, in base alla situazione specifica della persona:

  • gua sha: utile per stimolare fortemente il movimento del qi e del sangue e per aiutare il corpo a espellere calore (rossore e cute calda a monte o a valle della zona trattata) – leggi Conosci il gua sha? Ecco tutti i motivi per provarlo
  • coppettazione: aiuta a superficializzare ed espellere i fattori climatici “intrappolati” nei meridiani tendino-muscolari, soprattutto il vento e l’umidità; muover fortemente qi e sangue – leggi La coppettazione: un’alleata per il dolore muscolare (…e molto altro!)
  • moxibustione o moxa: siccome riscalda il corpo, aiuta ad espellere il freddo dai meridiani tendino-muscolari – leggi La moxibustione per il mantenimento del benessere

Il trattamento auricolare

La medicina cinese riconosce in alcune aree specifiche del corpo (orecchio, piede, mano, addome…) delle “mappe” che riproducono la conformazione dell’intero corpo umano. Lavorando su questi micro sistemi è quindi possibile avere effetto su zone anche molto lontane.
Il trattamento auricolare è una metodica estremamente efficace per il dolore muscolare e articolare, perché stimola intensamente il movimento di qi (“energia”) e sangue nelle zone trattate. Oltre che con il massaggio e con gli aghi, i punti dell’orecchio possono essere stimolati anche apponendo dei cerottini con un semino di vaccaria, che vengono lasciati in sede anche dopo il trattamento per essere auto trattati a casa: questo permette di continuare a lavorare sul problema anche quando non si è nello studio dell’operatrice.

MASSAGGI AYURVEDICI

Il massaggio ayurvedico è un trattamento indiano rilassante e molto dolce per il corpo, efficace per la cura, per la bellezza e riequilibrante a livello emotivo e spirituale.

Cos’è un massaggio ayurvedico e a cosa serve

Il massaggio ayurvedico è una pratica che entra nel raggio di azione della medicina ayurvedica e di tutte le sue innumerevoli potenzialità.

La medicina ayurvedica è un’antica conoscenza che cura e previene le malattie del corpo e dello spirito. È una medicina eziologica che lavora sull’origine del problema e non si ferma alla cura del sintomo. Con la medicina ayurvedica si analizza il disturbo nella sua totale complessità, ponendo sempre la persona nella sua totalità al centro di ogni analisi.

Il massaggio ayurvedico diventa parte integrande della medicina ayurveda e ha come obiettivo quello di ripristinare una condizione di equilibrio all’interno del corpo, stimolando il benessere fisico e mentale.

Il massaggio ayurvedico è salutare per il corpo perché stimola il libero fluire delle energie vitali e dona a chi lo riceve una splendida sensazione di benessere generale che si espande a livello fisico ed emotivo, allontanando i disturbi provocati da ritmi di vita serrati e stressanti.

I campanelli dall’allarme che il corpo stressato ci invia sono:

  • ansia
  • dolori allo stomaco o fitte
  • tensioni muscolari al collo
  • tensioni alla schiena
  • pesantezza alla testa

Il massaggio ayurvedico agisce bene sul rilascio di tensioni dovute a stress, eccessivo lavoro, sovraccarico mentale e fisico.

Quali sono le tipologie di massaggio ayurvedico?

Tutti i massaggi ayurvedici vanno ad agire a livello fisico ed emotivo sulla persona, aiutando a lasciare andare quello che non serve. Ne esistono di diverse tipologie:

  • Abhyanga: massaggio di nuca e testa con l’aiuto di oli alle erbe
  • Udvartana: trattamento dimagrante che si pratica con l’ausilio di erbe drenanti in polvere
  • Vishesh: massaggio intenso e profondo che agisce sulle fasce muscolari contratte
  • Shirodhara: massaggio indicato per chi soffre di pesantezza alla testa e si sente affaticato mentalmente perché lavora sulla fronte e la testa
  • Shiro-abhyanga-nasya indicato per chi ha difficoltà a livello linfatico perché stimola l’eliminazione di liquidi trattenuti e coinvolge al tempo stesso un massaggio profondo su collo, spalle, testa e viso.

Come viene effettuato il massaggio ayurvedico

Il massaggio ayurvedico può essere praticato in diversi modalità: in generale viene eseguito in un ambiente caldo, calmo, poco illuminato o illuminato con una luce molto tenue che favorisce il rilassamento. All’ambiente calmo e rilassato, spesso si accompagna una musica dolce e l’utilizzo di aromi e fragranze da diffondere nell’ambiente. Gli oli essenziali sono quelli più utilizzati e tra questi i migliori che inducono rilassamento e calma mentale sono l’olio essenziale di arancio e la lavanda

PUNTI DEL BENESSERE: SUL PIEDE LA SALUTE

Vescica 60 – Kunlun (Montagne Kunlun):

Si trova: in una depressione, a metà strada tra la prominenza dell’malleolo esterno e il bordo del tendine d’Achille.


AZIONI PRINCIPALI:
Purifica il calore
Abbassa lo yang
Calma il vento
Induce il parto
Rilassa e rafforza la colonna lombare.
Epilessia infantile, follia, calore alla testa, vertigini, dolore agli occhi come se scoppiassero, collo e spalle rigide.
Parto difficoltoso, ritenzione della placenta.


Questo punto fa scendere lo yang per tre ragioni:
1: E’ il punto fuoco del canale di vescica.
2: il canale taiyang è il più yang dei 6 canali.
3: E’ localizzato sul piede e controlla tutto il dorso (yang).
Poi è il punto distale più importante per trattare la cefalea occipitale, in combinazione con tenue 3.

PROTEGGIAMO IL FEGATO DA DUN

DA DUN (Grande Purezza) LV1: Punto “Pozzo” del Fegato, la cui digitopressione quotidiana (60 secondi a digiuno) promuove la Disintossicazione epatica e biliare, alleviando sonnolenza, mal di testa con nausea, pienezza gastrica e vertigini. Sostiene la Memoria. Punto per Acufeni.

RIFLESSOLOGIA PLANTARE E SPINA CALCANEARE

Con la Riflessologia Plantare,  si può intervenire su diversi casi di Spina calcaneare che sono causati da attività sportiva eccessiva o da sovrappeso. Questo dolore calcaneare costringe  il  corpo ad assumere una postura scorretta e  movimenti irregolari  ripetitivi durante tutt o il giorno. Con talalgia plantaretallonite o, in termine clinico, tallodinia si definisce una patologia infiammatoria e dolorosa al tallone, cioè a quella regione del piede che corrisponde alla parte posteriore e inferiore del calcagno, chiamata anche retropiede.

Le cause della patologia variano a seconda delle zone colpite e cioè:

  • le zone molli (infiammazioni tendinee, fasciti, borsiti, ecc.)
  • le zone ossee (fratture da stress, sperone calcaneare, artrosi astragalo-calcaneare, tumori, ecc.)

Gli sport più a rischio sono la corsa, il calcio, la pallavolo, il basket, la marcia e tutte quelle discipline che comportano notevoli sforzi alla regione calcaneare, da non sottovalutare anche le scarpe utilizzate per queste attività sportive che devono essere dotate di uno speciale tacco, chiamato shock absorber , in grado di attenuare le vibrazioni e le sollecitazioni da impatto.

 Le donne che passano da calzature con il tacco alto a scarpe basse possono soffrire di tallonite, perché la pressione esercitata sulle strutture ossee e legamentose del tallone aumenta in relazione alla diminuzione di altezza del tacco. Il trattamento con la Riflessologia Plantare consiste nell’immobilizzare il calcagno con una  mano e con l’altra si lavora la parte della spina calcaneare con movimenti rotatori che partono dalla periferia e vanno verso il centro del tallone, scaricando poi nella stazione linfatica della caviglia. Questa manovra è utile perché i depositi cristallini che si rimuovono, vengono espulsi dal sistema linfatico per sempre. Questo tipo di trattamento Riflessologico Plantare, va ripetuto per 6/8 volte, fino ad ottenere un ammorbidimento del tallone, nella seconda fase si tratterà la spina calcaneare con pressioni più profonde rispetto alle precedenti,ottenendo così un graduale dissolversi della patologia, quindi del dolore. Il risultato  fino ad ora ottenuto è molto buono, perché si evitano terapie invasive e spesso nocive per il corpo, e cosa importante si allontana l’ipotesi di un intervento chirurgico per la soluzione del problema.

MASSAGGIO LOMI LOMI UN VIAGGIO CARAIBICO AD OCCHI CHIUSI.

Un trattamento magico ed emozionante

L’atmosfera è rilassante e calda, la fluidità regna e le mani del massaggiatore riproducono il movimento dell’oceano: tutto questo è il massaggio Hawaiano Lomi Lomi. Viene eseguito con un unguento e una frizione che si estende per tutto il corpo. Spesso il massaggio viene eseguito con un sottofondo di musiche esotiche. Un’esperienza veramente armoniosa e fluida. Il massaggio Lomi Lomi affonda le sue radici nei rituali hawaiani che avevano una valenza iniziatica o segnavano il passaggio a una nuova fase di vita.

La tecnica del massaggio Lomi Lomi

Veniva eseguito dal kahuna (sciamano), che spingeva l’anima verso nuove progettualità e mirava a unire cuore e corpo; in questo senso il massaggio Lomi Lomi viene anche detto “massaggio del cambiamento”, perché a fine seduta ci si dovrebbe sentire spinti verso la novità, diversi da prima, con rinnovata energia.

La seduta

Nel massaggio Lomi Lomi il terapeuta procede con le mani per spalmare lunguento e spanderlo poi con l’avambraccio verso la direzione del cuore. I piedi e il collo vengono trattati nella parte finale del massaggio. Il massaggiatore alterna movimenti dolci manovre energetiche. La stessa alternanza vige tra azione leggera e intensa, rilassante o tonificante.

CAUSE DEL MAL DI SCHIENA NON È SOLO POSTURA.

Gli organi e i visceri meritano sempre la dovuta attenzione.

Ci consentono di usare ossigeno ed energia che permettono la vita.

Queste strutture interne hanno una stretta relazione con le parti esterne del corpo attraverso i nervi e collegamenti di fasce connettivali.

Tra le tante cause del mal di schiena si è più volte sottolineata la grande responsabilità dell’intestino.

In questo esempio si riporta una parte specifica che è la “valvola ileocecale”.

Una giunzione che mette in relazione il piccolo intestino (ileo) con il grande intestino (cieco).

Questa struttura riveste un ruolo importate per il flusso dell’elaborato dal cibo in un’unica direzione evitando che faccia “marcia indietro”.

È anche un’importante zona di produzione della vitamina B12 e risulta molto sensibile ai cambianti emozionali.

Molte persone stressate, infatti, hanno questa valvola in “tensione” così come per il piloro che mette in comunicazione lo stomaco con il duodeno rendendo “faticosa” la digestione.

Tuttavia la loro disfunzione non ha solo effetti sulla digestione bensì sulla colonna vertebrale e sulle strutture muscolari associate.

Nel caso della valvola ileocecale “arrabbiata”, quindi che resta in uno stato di tensione, possono presentarsi rigidità, spasmo e dolore a livello della zona centrale della schiena.

I muscoli vanno in spasmo e si irrigidiscono come effetto collaterale della tensione della valvola.

Cosa è possibile fare?

1) In primis valutare con il medico di riferimento, con esame palpatorio e ecografia, che non vi siano infiammazioni di varia natura a livello intestinale.

2) In un secondo momento valutare l’approccio manipolativo delle zone viscerali che inducono in modo dolce il rilassamento della zona interessata.

3) Associare tecniche di rilassamento per ridurre l’eccessiva “eccitazione nervosa”.

4) Esercizi di stimolazione per mobilizzare o rinforzare eventuali zone riflesse in deficit.

A volte una piccola “valvola” può essere una grande responsabile del mal di schiena senza cause apparenti.

FILLER VOLUME CON HYALURONPEN ADDIO AGO.

“Hyaluron Pen” Filler Estetico senza ago

In cosa consiste il trattamento?

Si veicola il prodotto, l’acido ialuronico, attraverso un macchinario che funziona ad alta pressione e senza aghi. Grazie ad un minuscolo foro di 0,17mm che si trova su un piccolo modulo monouso si riesce a nebulizzare il prodotto negli strati superficiali della pelle, permettendo al filler di penetrare nel plesso dermico.

Con questo trattamento si agisce su tutto il viso riempiendo rughe e zampe di gallina, dando volume alle labbra e agli zigomi e ridefinendo l’ovale del volto.

Insomma un meraviglioso sostituto di acido ialuronico e tossina botulinica, sperimentati da decenni, ma messi da parte in poche settimane grazie all’avvento della fantastica Hyaluron Pen.

Per ulteriori informazioni contattare il numero telefonico

LAMINAZIONE CIGLIA EFFETTO NATURALE E IMPECCABILE.

Se le tue ciglia crescono troppo dritte o verso il basso, sono sfibrate o secche, o se le hai lunghe ma poco curve, allora questo trattamento è quello che fa per te.

Che cos’è la laminazione ciglia?La laminazione ciglia, è un trattamento estetico di benessere per le ciglia che serve ad ispessire le ciglia donando loro un effetto sano e naturale. 

  • A differenza delle classiche tecniche di infoltimento ciglia finte o di allungamento ciglia con ciglia più o meno sintetiche one to one o a ciuffetti, la laminazione ciglia ha il grande vantaggio di rendere le ciglia fantastiche e naturali non solo all’apparenza ma anche al loro interno.
  • Grazie all’utilizzo di prodotti naturali, la laminazione ciglia, permette quindi di avere ciglia perfettamente idratate, sane e vitali.
  • Per un’ottimale laminazione ciglia, infatti, devono essere impiegati prodotti e strumenti di elevata qualità, ad esempio il kit impiegato per la laminazione ciglia professionale consente in 1 ora di ottenere dei risultati molto interessanti ma diffidate da chi vi prospetta immediati risultati, perché con questa tecnica per  ci vogliono almeno 3 o 4 sedute per vedere le ciglia di nuovo vitali e belle.

Laminazione ciglia: come funziona?

La laminazione ciglia è un trattamento estetico e di benessere che va eseguito sulle ciglia naturali.

Per prima cosa si esegue la curvatura permanente della ciglia e qualora necessario, si applica anche un’apposita tintura per ciglia.

Questo di procedimento, a differenza di tanti altri trattamenti utilizzati per l’allungamento ciglia l’extesion o l’infoltimento, va a nutrire il pelo della ciglia andandola a stimolare dall’interno e dall’esterno grazie a prodotti naturali contenti cheratina e vitamine, responsabili dell’elasticità e della brillantezza del pelo. In questo modo, le ciglia hanno di nuovo un aspetto sano e setoso.

Considera però che l’effetto dura circa 1 mese e mezzo o al massimo 2 ma i benefici durano anche nella fase di ricrescita fino a 6 mesi grazie al trattamento cheratina ciglia.

Prezzo trattamento completo 60€

TRATTAMENTI DI GUA SHA IL BOTOX NATURALE.

IL GUA SHA FACCIALE È IL MASSAGGIO DEL VISO CON PIETRE, DERIVANTE DALLA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE, CHE STA SPOPOLANDO OLTREOCEANO GUADAGNANDOSI NEL TEMPO IL SOPRANNOME DI “BOTOX NATURALE” GRAZIE AI SUOI MOLTEPLICI BENEFICI.

Il Gua Sha facciale è la pratica di cura per il viso più in voga e più instagrammabile del momento. Basti pensare che sotto l’hashtag #guasha appaiono più di 95 mila post su Instagram e che i beauty tools più desiderabili siano proprio pietre e cristalli.

E mentre in Italia la pratica del Gua Sha facciale è pressoché sconosciuta, star, celebrities e top model d’oltreoceano (tra cui Gwineth Paltrow ed Elle Macpherson) hanno da tempo inserito l’auto-massaggio del viso con piccoli strumenti realizzati in materiali naturali come la giada, il quarzo rosa e la Bian Stone nelle loro beauty routine. Una moda? Non proprio, visto che nella realtà la pratica del Face Gua Sha è riuscita a guadagnarsi in breve tempo il soprannome di “botox naturale” grazie ai suoi molteplici benefici ed ai risultati visibili fin da subito.

Sempre più donne rinunciano alla chirugia estetica, ai lifting o ai botox eccessivi per seguire la tendenza del “less is more”, togliere piuttosto che aggiungere, ricreando un’eleganza ormai perduta, una voglia di migliorare l’aspetto senza stravolgerlo. La chiave del “looking good” diventa abbracciare uno stile di vita che fa bene alla pelle senza artifici e senza sovrastrutture beauty. L’obiettivo è cancellare dal volto la stanchezza, conquistare una pelle sana, un incarnato flawless, migliorare la resilienza, in due parole “aging gracefully”, facendo ricorso a metodi naturali ed affascinanti rituali di bellezza con tradizione antichissima proprio come il Face Gua Sha.

IL GUA SHA FACCIALE, DETTO ANCHE “EASTERN BOTOX”, È IL NUOVO METODO TONIFICANTE, ANTI-RUGHE E LIFTING PER IL VISO

 Gua Sha, pratica molto diffusa in Asia, fa parte della Medicina Tradizionale Cinese fin dalla dinastia Tang (600 d.C.) ed è una tecnica apprezzata in occidente sin dalla fine degli anni settanta. Gua significa raschiare o strofinare, Sha indica l’arrossamento che appare sulla superficie cutanea durante e dopo il trattamento.

Il Gua Sha Facciale è un’esperienza lussuosa eseguita con pietre naturali come la giada o il quarzo rosa. Il viso, al contrario del corpo, richiede un approccio più morbido che segue i meridiani del corpo, fondamento della medicina tradizionale cinese.

La tecnica skincare del Face Gua Sha è l’evoluzione della tecnica millenaria del Gua Sha di “sfregamento” del corpo, sviluppata per liberare l’organismo da infiammazioni e tensioni attraverso lo strofinamento in punti specifici. Applicata alla cura e alla bellezza della pelle del viso, scioglie contrazioni e tensioni muscolari. Ma non solo: al tempo stesso, stimola la circolazione sanguigna e linfatica a livello profondo eliminando i gonfiori (è un vero portento per le occhiaie) e distendendo gradualmente il volto. Agisce, inoltre, sulla pelle del viso, con un vero e proprio effetto anti-aging rassodando i muscoli facciali, modellando visibilmente i contorni, rendendo la pelle più elestica e omogenea, uniformando la carnagione e riducendo disidratazione o eccessiva produzione di sebo.

Il segreto per guadagnare un’aspetto visibilmente più sano, luminoso e disteso e percepire un’immediata sensazione di benessere sta nell’effettuare un massaggio ad hoc attraverso una sequenza di movimenti delicati, effettuati facendo scivolare la giada o il quarzo -con l’aiuto di un olio- dal centro del viso verso l’esterno. Ecco perché è importantissimo acquisire la tecnica giusta o affidarsi ad un professionista.